La creazione o il restyling del tuo sito web è un momento cruciale per solidificare la tua presenza online; scegliere la piattaforma più adatta alle tue esigenze è altrettanto fondamentale, ma come fare per capire qual è quella giusta?

Fino a qualche anno fa la risposta sembrava essere scontata, Wordpress, il site builder che con i suoi infiniti temi gia pronti all’uso ha aiutato milioni di business ad entrare nel mercato online; ma che negli ultimi anni he sentito vacillare il suo primato, in quanto sempre più alternative sono arrivate sul mercato, offrendo soluzioni per un pubblico più eterogeneo ed esigente.

Tra queste spicca sicuramente Webflow, che nasce con la missione di creare siti web complessi e dal design altamente personalizzato senza scrivere alcunea linea di codice (no-code approach), soluzione che ha sicuramente strizzato l’occhio a freelancer e ad agenzie che fanno del design il loro punto forte.

Queste due opzioni leader sul mercato offrono approcci unici per aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi. In questa guida, esamineremo le caratteristiche chiave di entrambe le piattaforme, con l’obiettivo di aiutarti a scegliere qual è la soluzione migliore per il tuo busienss.

Per cominciare facciamo un passo indietro per conoscere meglio entrambe le piattaforme.

Cos’è Wordpress?

WordPress, un pilastro nell'universo del web design, è un sistema di gestione dei contenuti (CMS) open source che alimenta milioni di siti web in tutto il mondo. Con un'ampia comunità di sviluppatori e un vasto ecosistema di plugin e temi, WordPress è rinomato per la sua flessibilità e adattabilità a una vasta gamma di esigenze.

Cos'è Webflow?

Webflow, dall'altra parte, rappresenta l'innovazione nel web-design. Una piattaforma di progettazione visiva che abbatte le barriere tra designer e sviluppatori, Webflow consente la creazione di siti web responsive e interattivi senza la necessità di competenze di sviluppo avanzate. Con un focus sulla flessibilità e un design moderno, si posiziona come un potente alleato per coloro che cercano un approccio più avanzato alla creazione di siti web.

Chiariti gli aspetti principali dei due website builder, sintetizziamo di seguito le caratteristiche distintive di ciascuna piattaforma per aiutarti a fare la scelta giusta per il tuo prossimo progetto web. Per avere un’idea più chiara però, ti invitiamo a proseguire nella lettura dell’articolo, siamo sicuri che troverai le risposte alle tue domande.

Tabella Comparativa delle Funzionalità

A comparative table between ordpress and Webflow

In veste di agenzia specializzata nella creazione di soluzioni digitali, ci siamo trovati inumerevoli volte ad aiutare i nostri clienti nel processo di scelta tra Webflow e WordPress.

Oltre alle funzionalità tecniche e ai limiti delle piattaforme espressi nella tabella qui sopra, abbiamo raccolto alcuni argomenti che più frequentemente suscitano l'interesse e le preoccupazioni dei nostri clienti.

In questo articolo, condivideremo la nostra esperienza, mettendo in evidenza come Webflow e WordPress affrontano in modo mirato questi aspetti critici, fornendo una guida approfondita per chiunque stia valutando la scelta del tool più idoneo alle proprie esigenze. 

Collaborazione con gli stakeholders

Un tool che facilita la collaborazione con designer esterni diventa essenziale per garantire che la piattaforma selezionata si integri in modo fluido nel flusso di lavoro, consentendo una sinergia efficace tra team interni ed esterni.

WordPress

WordPress consente la collaborazione con designer esterni o agenzie, ma non offre funzionalità specificamente progettate per facilitare questo processo. La collaborazione dipende principalmente dalla gestione degli accessi e dalle comunicazioni esterne al di fuori della piattaforma.

Webflow

Webflow è particolarmente adatto alla collaborazione con designer esterni. I piani di lavoro includono ospiti per agenzie o freelancer, offrendo un numero flessibile di accessi. Inoltre, i piani a pagamento includono a partire da 3 editor per i contenuti testuali e fotografici oltre che commentatori gratuiti che possono fornire feedback direttamente sugli elementi di design del sito. Questa funzionalità accelera il processo di iterazione, fornendo al contempo un maggiore controllo.

Il nostro voto va a Webflow

Webflow si conferma vincitore in questa categoria grazie alle sue funzionalità dedicate alla collaborazione con designer esterni, offrendo una soluzione più flessibile e controllata rispetto a WordPress.

SEO Performance

Una delle principali preoccupazioni nella scelta del tool migliore per la creazione o restying di un sito web è se questo garantirà al sito una buona performance sui motori di ricerca. Entrambi, WordPress e Webflow, dedicano molta attenzione all'ottimizzazione per i motori di ricerca, poichè sappiamo quanto hai a cuore questo argomento, abbiamo deciso di spenderci qualche parola in più.

Wordpress

WordPress è noto per la sua familiarità nei confronti dell'ottimizzazione per i motori di ricerca. Fornisce una vasta gamma di plugin SEO, tra i quali i più popolari sono Yoast SEO, Rank Math e All in One SEO Pack. Questi plugin offrono strumenti e indicazioni per ottimizzare gli elementi di SEO on-page come titoli, descrizioni, intestazioni e testo alternativo delle immagini.

Inoltre, la grande base di utenti di WordPress ha portato a una documentazione estesa e a una comunità di supporto, rendendo più facile per gli utenti trovare risorse e consigli relativi all'ottimizzazione SEO. Nonostante gli innumerevoli plugin, WordPress affronta alcune sfide in termini di SEO. Ecco una breve panoramica degli svantaggi:

Problemi di performance

I siti web WordPress possono a volte soffrire di problemi di performance, soprattutto se non sono ottimizzati correttamente. Ciò può portare a tempi di caricamento delle pagine lenti, influenzando negativamente il SEO, poiché la velocità del sito è un fattore di classificazione.

Scelta dell'hosting

A differenza di Webflow, che offre la propria soluzione di hosting, dovrai trovarne uno per il tuo sito WordPress. La scelta di un provider di hosting scadente può avere effetti negativi sulla tua classifica.

Sovraccarico di plugin

Mentre i plugin possono migliorare la funzionalità del tuo sito WordPress, installarne troppi può causare conflitti, eccesso di codice e problemi di performance. Inoltre, plugin male codificati o obsoleti possono introdurre vulnerabilità.

Wordpress dashboard image

Webflow

Anche Webflow offre robuste capacità di SEO, consentendo di ottimizzare gli elementi di SEO on-page come titoli, descrizioni e testo alternativo delle immagini. Fornisce un'interfaccia intuitiva per personalizzare le impostazioni SEO per ogni pagina, rendendola user-friendly anche per coloro che potrebbero non avere conoscenze avanzate di SEO. Webflow genera automaticamente una mappa del sito per il tuo sito web, essenziale per l'indicizzazione sui motori di ricerca.

Anche se Webflow non dispone di una selezione così estesa di plugin SEO come WordPress, offre comunque gli strumenti essenziali per ottimizzare il SEO del tuo sito.

Di seguito alcune delle caratteristiche che puoi configurare tramite Webflow.

Webflow search engine optimization
Ma c'è un vantaggio significativo nell'uso di Webflow rispetto a WordPress, e riguarda l'hosting.

L'infrastruttura di hosting nativa è progettata per garantire tempi di caricamento delle pagine veloci, un elemento cruciale nelle classifiche SEO. Le pagine che si caricano rapidamente migliorano l'esperienza dell'utente e possono risultare in posizioni più elevate sui motori di ricerca.

Il hosting di Webflow include anche funzionalità come certificati SSL automatici, che garantiscono connessioni sicure, e l'integrazione di content delivery network (CDN), che aiuta a distribuire il contenuto del tuo sito web a livello globale per tempi di caricamento più veloci.

La affidabilità e l'uptime del hosting di Webflow possono influire positivamente sul SEO, poiché i motori di ricerca favoriscono i siti web che sono costantemente accessibili agli utenti.

Inoltre, il codice pulito di Webflow fa la differenza. I bot dei motori di ricerca esplorano e indicizzano il tuo sito web in modo più efficiente quando il codice è organizzato e privo di errori. Tieni a mente che un codice “sporco” o scritto in modo non ottimale può rallentare il tuo sito e avere un impatto negativo sul SEO ranking.

Il nostro voto va a Webflow

Webflow ha ottimizzato in modo più efficace le sue funzionalità legate al SEO, e grazie ad un ottimo servizio di hosting più la sicurezza di generare sempre un codice pulito riesce sempre a garantire un ranking alto nell’indicizzazione SEO. 

E per la responsiveness…?

Il panorama digitale ha visto una crescente importanza dei siti web per dispositivi mobili rispetto alle loro controparti desktop. Ma come si comportano WordPress e Webflow in questo contesto? Scopriamolo insieme.

Wordpress

La capacità di adattamento ai dispositivi mobili di un sito WordPress dipende principalmente dal tema e dai plugin scelti. Molti temi premium di WordPress sono pre-progettati con layout responsive, garantendo che il sito abbia un aspetto ottimale su dispositivi mobili, nonostante sia possibile personalizzare ulteriormente questi temi per ottimizzare l'esperienza utente.
Tuttavia, è importante notare che non tutti i temi, soprattutto quelli gratuiti o più datati, possono essere nativamente ottimizzati per i dispositivi mobili, richiedendo eventuali aggiustamenti manuali o l'aggiunta di plugin supplementari. WordPress offre vari plugin dedicati all'ottimizzazione mobile, come WPtouch e WP Mobile Menu, che possono contribuire a rendere il sito responsive.

Webflow

Webflow incorpora moderne tecniche di web-design, come flexbox e grid layout, rendendo relativamente semplice la creazione di siti web ottimizzati per mobile. Una delle sue caratteristiche distintive è la possibilità di personalizzare layout, caratteri e stili specificamente per varie dimensioni dello schermo e dispositivi.
Inoltre, Webflow fornisce un editor visuale che consente di visualizzare e regolare l'aspetto del sito su dispositivi diversi, garantendo un'esperienza mobile fluida e visivamente accattivante. Questo controllo sugli elementi di  responsive design rende Webflow una scelta attraente se vuoi che il tuo sito web mantenga un aspetto unico anche su dispositivi mobile.

Il nostro voto va a Webflow

Webflow ha un leggero vantaggio in questo contesto, anche se la scelta del migliore dipende dal tuo progetto specifico, dalla tua familiarità con la piattaforma e dalle tue preferenze di design. Ad ogni modo Webflow offre un approccio più intuitivo e guidato visivamente al design responsive, rendendolo una scelta ideale per designer e sviluppatori che desiderano maggiore controllo sul processo di design. D'altro canto, WordPress può comunque ottenere un'ottima responsività mobile, specialmente con temi premium e una personalizzazione attenta del tema.

Sicurezza

Garantire la sicurezza del proprio sito web è diventato un imperativo ineludibile. Oltre a essere un fondamentale baluardo contro minacce informatiche sempre più sofisticate, la sicurezza del sito web assume un ruolo centrale per diversi motivi chiave. Prima di tutto, un sito sicuro è la barriera difensiva contro gli attacchi malevoli, proteggendo dati sensibili e garantendo la privacy degli utenti. In secondo luogo, la reputazione dell'azienda è strettamente legata alla sicurezza del sito: una violazione potrebbe compromettere la fiducia dei clienti e danneggiare l'immagine del marchio. Infine, in un contesto in cui la visibilità online è cruciale, i motori di ricerca favoriscono siti sicuri nei risultati di ricerca, influenzando direttamente la visibilità e la credibilità dell'azienda.

WordPress

Con la sua straordinaria popolarità, WordPress rappresenta un polo d'attrazione per gli hacker, richiedendo una vigilanza costante. L'installazione, i temi e i plugin devono essere mantenuti scrupolosamente aggiornati per evitare vulnerabilità di sicurezza. Sebbene la vasta comunità e le risorse online siano un punto di forza, la responsabilità di mantenere un ambiente sicuro ricade in gran parte sugli utenti.

Webflow

Dall'altra parte, Webflow si distingue per una prospettiva più sicura. Grazie alla sua struttura proprietaria e all'implementazione di standard di sicurezza avanzati, offre un ambiente meno suscettibile agli attacchi. Questo si traduce in una maggiore tranquillità per coloro che pongono una priorità assoluta sulla sicurezza del proprio sito web.

Il Nostro Voto va a Webflow

In questa esplorazione approfondita tra WordPress e Webflow, abbiamo toccato numerosi aspetti cruciali, ma nessuno è forse più fondamentale della sicurezza. La protezione del proprio sito web non è solo una misura preventiva contro attacchi e violazioni, ma rappresenta un investimento nel futuro della tua presenza online. WordPress, con la sua vasta comunità e le risorse disponibili, richiede una vigilanza costante da parte degli utenti per mantenere un ambiente sicuro. D'altro canto, Webflow offre una prospettiva più sicura, grazie alla sua struttura proprietaria e agli standard di sicurezza avanzati implementati.

Hosting

Quando si tratta di creare un sito web, la scelta dell'hosting rappresenta un passaggio cruciale che può influenzare significativamente il successo del tuo progetto online. L'hosting non è solo una questione di spazio online; è una decisione strategica che incide sulla performance del sito, sulla sicurezza e sulla gestione quotidiana.

Wordpress

WordPress offre una vasta gamma di opzioni di hosting, consentendo agli utenti di personalizzare la loro esperienza in base alle esigenze specifiche del progetto. Questa flessibilità è un vantaggio, ma può trasformarsi in una complessità aggiuntiva per chi è alle prime armi o per chi cerca una soluzione più user-friendly. La necessità di selezionare un provider di hosting, configurare server e gestire la sicurezza può richiedere una competenza tecnica più avanzata, portando a una potenziale curva di apprendimento ripida per gli utenti meno esperti.

Webflow

Webflow integra l'hosting come parte integrante della sua piattaforma. Quando costruisci un sito web con Webflow, hai la possibilità di ospitarlo direttamente sui server di Webflow. Questo semplifica il processo, eliminando la necessità di cercare un provider di hosting esterno. Una volta che il tuo sito web è pronto, puoi pubblicarlo con un solo clic e Webflow si occupa dell'infrastruttura di hosting, della gestione del server e degli aggiornamenti.
Inoltre, l'infrastruttura di hosting di Webflow è ottimizzata per velocità, sicurezza e affidabilità. Include funzionalità come la distribuzione globale dei contenuti (CDN), certificati SSL e backup regolari per migliorare le prestazioni complessive e la sicurezza del tuo sito web.
Purtroppo, tutto ciò ha un costo. Se desideri un hosting che ti permetta di associare un dominio personalizzato e includa CMS, dovrai pagare almeno $23 al mese.

Webflow site plans


Il nostro voto va a Webflow

La soluzione di hosting integrata di Webflow incarna l'equilibrio tra potenza e semplicità, offrendo agli utenti una piattaforma completa e user-friendly. Webflow semplifica il processo di hosting, consentendo agli utenti di concentrarsi maggiormente sulla creazione di esperienze digitali straordinarie senza dover gestire dettagli tecnici complessi. La sua integrazione completa offre una soluzione di hosting affidabile e conveniente per progetti di varie dimensioni, rappresentando una scelta strategica e conveniente per coloro che cercano facilità e prestazioni di alto livello.

Supporto per i clienti

Webflow offre un supporto clienti dedicato, mentre WordPress, essendo una piattaforma open source, non fornisce assistenza diretta. Con Webflow, grazie alla sottoscrizione di un abbonamento mensile, hai accesso a un servizio di assistenza clienti che può rispondere alle tue domande, fornire supporto su nuove funzionalità e implementare miglioramenti continui al prodotto. Questo è un vantaggio significativo, specialmente se non hai un team di sviluppatori interni disponibili per risolvere eventuali problemi tecnici.
L'ecosistema di WordPress.org è ricco di risorse online gratuite come WPBeginner, ma la mancanza di un supporto clienti dedicato può rendere più complesso affrontare eventuali difficoltà o ricevere assistenza personalizzata. La lunga presenza di WordPress sul mercato ha generato una vasta quantità di risorse disponibili online, ma non c'è nulla di paragonabile a un team di supporto dedicato.

WordPress

WordPress, come piattaforma open source, non offre un supporto clienti dedicato. Tuttavia, puoi trovare una vasta quantità di risorse online gratuite, come WPBeginner, che forniscono guide e consigli sulla piattaforma. La comunità WordPress è estesa e può essere una fonte preziosa di conoscenze.

Webflow

Webflow si distingue per offrire un supporto clienti dedicato. Sottoscrivendo un abbonamento mensile, hai accesso a un team di supporto che può rispondere alle tue domande, fornire assistenza su nuove funzionalità e implementare miglioramenti continui al prodotto. Questo servizio può essere cruciale, specialmente se non hai un team di sviluppatori interni pronti ad affrontare eventuali sfide tecniche.

Il nostro voto va a Webflow

Grazie al suo supporto clienti dedicato, Webflow offre un servizio più personalizzato e tempestivo rispetto a WordPress, dove la risoluzione dei problemi può dipendere principalmente dalla comunità online.

Tariffe e scalabilità

Quando si esamina l'aspetto delle tariffe, Webflow e WordPress seguono percorsi distinti. Inizialmente, WordPress sembra essere un'opzione gratuita, mentre Webflow opera su un modello a pagamento. Tuttavia, è necessario evitare una semplificazione così netta.

Vediamo cosa aspettarci da entrambe le piattaforme.

WordPress

WordPress è gratuito e open-source. Una volta pagato il dominio e l'hosting, è possibile installare WordPress gratuitamente e iniziare a usarlo. Tuttavia, per progetti più complessi di un semplice sito, sarà necessario installare plugin e temi aggiuntivi. Ad esempio, uno dei plugin di costruzione di pagine più popolari per WordPress, Elementor, parte da $59 all'anno (per chi ha un solo sito web). Il prezzo può arrivare fino a $399 all'anno. Poi c'è il plugin Yoast SEO, che è gratuito, ma offre funzionalità aggiuntive a $99 all'anno.
I grandi siti WordPress necessitano di diversi plugin separati (alcuni sono gratuiti mentre altri hanno un costo significativo) per una serie di utilizzi, come e-commerce, moduli, e altro ancora.

In generale, tuttavia, se confrontato con Webflow, WordPress è sicuramente l'opzione più conveniente.

Webflow

I servizi di base di Webflow sono gratuiti, il che significa che è possibile ottenere un account gratuito e utilizzare Designer per creare e pubblicare un sito con il subdominio webflow.io. Tuttavia, tutte le funzionalità rilevanti, inclusa l'uso di CMS, sono a pagamento.
Ma quanto costa Webflow? Ora, questa è una domanda che richiederebbe un intero articolo dedicato.
Abbiamo condiviso un'immagine dei piani di hosting nella sezione precedente che discute dell'opzione di hosting.
Tuttavia, questo è solo se desideri utilizzare l'hosting. Se vuoi utilizzare Webflow come libero professionista, un team interno o un'agenzia Webflow, dovrai optare per uno dei piani di lavoro.

Di seguito i piani per i team interni.

Webflow in house workspaces pricing

Poi ci sono i piani per i liberi professionisti e le agenzie.

Webflow freelancers workspaces pricing

Ora, capiamo che tutto ciò può essere confusionario, specialmente perché Webflow ha anche piani Enterprise, ed è per questo che consigliamo di consultare il blog sui prezzi di Webflow, dove spiegano tutte le opzioni possibili per aiutarti a scegliere quella che soddisfa le esigenze del tuo sito web.

Il nostro voto va a Wordpress

La scelta qui è stata ovvia: WordPress è un servizio gratuito ed è open-source, il che significa che tutto ciò che fai è gratuito a meno che tu decida di acquistare un tema o un plugin a pagamento.

Ricapitolando...

Conclusioni

Alla fine, la scelta tra WordPress e Webflow dovrebbe dipendere dalle esigenze uniche del tuo progetto e dalle tue preferenze personali:

Webflow emerge come una scelta ideale per chi apprezza un approccio visuale e orientato al design nello sviluppo web. La sua interfaccia intuitiva consente ai progettisti di realizzare siti web con un aspetto accattivante e altamente reattivi. La generazione di codice efficiente contribuisce positivamente alle prestazioni del sito e all'ottimizzazione per i motori di ricerca. La sua struttura proprietaria offre un ambiente più ostile agli attacchi informatici garantisce una maggiore sicureza. Infine, Webflow offre una soluzione di hosting integrato, semplificando la gestione dell'infrastruttura del tuo sito.

WordPress, d’altro canto, si contraddistingue per la sua versatilità e l'ampio ecosistema di temi, rappresentando una valida soluzione soprattutto per chi ha l’esigenza di lanciare un sito web senza alcun costo aggiuntivo oltre quelli dell’hosting e del dominio.

Conoscendo profondamente Webflow, riteniamo che questa sia la scelta migliore per creare il tuo sito web o aggiornare quello esistente. La piattaforma permette di adottare un workflow in cui designer, sviluppatori e clienti collaborano comodamente, offrendo un ambiente creativo e senza compromessi.

Se stai pensando di realizzare un sito web da zero o di aggiornarne uno esistente, contattaci, saremo felici di offrirti un caffè “rigorosamente napoletano” e di aiutarti a trovare la soluzione più adatta alle tue esigenze.